WELCOME! BENVENUTI!

Jenne' Andrews is an American poet. She has three published chapbooks including the recent Blackbirds Dance in the Empire of Love, Finishing Line Press 2013.

A full-length collection, Reunion, Lynx House Press, was published in 1983; after a long hiatus to raise Golden Retrievers in Colorado, recent work has appeared in The Passionate Transitory, Belletrist Coterie, The Adirondack Review and Vox Populi, a journal of culture, politics and poetry published and edited by the august Michael Simms.

A bilingual collection of "Italiana," Bocca, Voce, Delirio, with translations by Lorenzo Luciani, will be released by Finishing Line at the end of 2016 and her latest collection, And Now, the Road, a finalist for the Autumn House prize in 2014, will be released by Salmon Poetry Ltd, Ireland, a highly regarded international house, Jessie Lendennie, Publisher, circa 2017.

Andrews holds the MFA in Creative Writing/Poetry from Colorado State University, is a literary fellow of the National Endowment for the Arts, and was full-time Poet in Residence for the St. Paul Schools from '74-78. She lived in St. Paul from 1971-78 during the first wave of the Twin Cities literary renaissance, and spent the summer of 1973 in Reggio Calabria, Italy.

The poet lives in northern Colorado's Poudre River Valley with her husband, fiction writer Jack Brooks; the couple has recently imported two British Golden Retrievers and expects a litter in June-- see the Ardorgold website for details. Contact: jenneandrews2010@gmail.com .

Friday, September 26, 2014

Second Guest Poem - Rosalba Di Vona - Magia della solitudine dell' anima - The Magical Solitude of the Soul

Welcome to the second week of publication of a contemporary Italian poet’s work on my blog.  The poet Rosalba Di Vona has graciously permitted me to translate her poem Magia della solitudine dell’anima/ The Magical Solitude of the Soul.

This is a brilliant poem about existential torment, of the body attempting to speak with the soul or more properly, attempting to listen to what the soul says in and with silence.  Please know that this may well be an imperfect translation.  I ask that you feel free to comment—this is a blog, after all—even contributing a better working of the poem in English or parts of it—to do it even more justice.The poem appears first in rich and beautiful Italian.  Then, the translation. My heartfelt thanks to this wonderful poet!

Benvenuti alla seconda settimana di pubblicazione dell'opera di un poeta italiano contemporaneo sul mio blog.  Il poeta/la poetessa formidabile Rosalba Di Vona gentilmente ha permesso a me di tradurre la poesia Magia della solitudine dell’anima.

Questa è una poesia brillante sul tormento esistenziale, del corpo tentando di parlare con l'anima, o più correttamente, tentando di ascoltare ciò che dice l'anima e nel silenzio.  Si prega di sapere che questo potrebbe essere una traduzione imperfetta.  Chiedo che sentono liberi di commentare — questo è un blog, dopo tutto — anche contribuendo a un migliore lavoro della poesia in inglese o parti di esso — fare esso anche più giustizia. Grazie di cuore, Rosalba!


Painting by Lorenzo Luciani



Magia della solitudine dell’anima

Resto ad ascoltare il lento passo
che spesso appare scomodo
ma intimo confessa
l’intervista all’anima inquieta

aggrovigliata nella sedia preferita
stringo al petto le ginocchia e fisso
piedi scalzi laccati di rosso e
mani  lente a massaggiare caviglie

sguardo dolce che implora energie
nell’intimità del grande silenzio che
racconta anche ciò che non sopporta
a  chi non l’ascolta senza inorridire

magia della solitudine dell’anima
che non ha bisogno di lenti per vedere e
credere nelle azioni che verranno ricompensate o
per trovare approdo dove il razionale è latitante

cerco solo l’intuizione giusta quella dei verbi che bramano
gesti da fare per incontrare  la speranza di futuri migliori
non si sopravvive oggi se non si pensa al domani
Il dolore della vita è maestro e in lui cerco la speranza

copyright Rosalba Di Vona  2014.


The Magical Solitude of the Soul

della poetessa Rosalba Di Vona.

I rest, to listen to the slow pace
that often seems inconvenient
but intimately confesses
an interview with the unquiet soul.

Tangled in a favorite chair
pressing my knees to my chest,
my feet fixed and lacquered red,
my slow hands massaging my ankles,

with a sweet look that summons energy
into the intimacy of the great silence
that recounts, even though
it is insoportable
to one who cannot listen
without being horrified.

The magic of the soul's solitude,
that doesn't need glasses to see
and believe in actions                                                                                                                
that will be rewarded
or to find approbation
where the rational is fugitive.

I am looking for that certain intuitiveness
of verbs that crave gestures of action,
to encounter hope for a better future.
You do not survive today
if you do not think about tomorrow.
The pain of life is a teacher
and it is there that I search for hope.

A poem by Rosalba Di Vona
Translation:  Jenne' R. Andrews

3 comments:

Nadia Angelini said...

Carissima Jenne! Trovo la tua traduzione coerente e ben sintetizzante i palpiti di cuore che la poetessa, Rosalba Di Vona
intendeva esprimere nei suoi versi.
Complimenti!!!!

Maureen said...

Lovely and profound.

Anonymous said...

Solitudine,la grande solitudine interiore è cosa buona dice Rilke"la solitudine è la dieta dell'anima,ma io so che crea anche mostri.Le grandi religioni,sono state create in deserti e montagne,e vedi il tremendo risultato.E tu ne hai paura,ti raccogli aggrovigliata sulla sedia,nella posizione fetale,tipica della difesa,cara Rosalba.Peraltro sono versi di esperta mano questi tuoi,di grande arte,di raro riscontro.Se poi la solitudine è anche esteriore,il pericolo è doppio.Precisi studi scientifici,dimostrano che la privazione sensoriale,specie quella sonora, genera allucinazioni(gli anacoreti vedono diavoli e Dio...).. Qujesto tuo blog è un po' troppo stipato,e ci si perde un po' specie nella parte discorsiva,lo scuro compatta un po' tutto.Vedi di spaziare.I versi che sono distanziati, si apprezzano meglio.Si respira meglio.Buona l'idea di affiancare la traduzione quando necessaria.Ti abbraccio e ti auguro una serena fine settimana.- Gilberto